Come creare un Podcast Media Kit

E’ utile creare un Podcast Media Kit ?

In America, dove fare podcasting è un vero e proprio lavoro da moltissimi anni, questa pratica è molto diffusa e ritenuta molto utile una volta costruita una community di ascoltatori.

In questo post facciamo un pò di considerazioni.

Un Media Kit ben fatto potrebbe in effetti potenzialmente aiutarci a presentare il nostro progetto in modo professionale, riassumendo dettagli relativi alla nostra audience, a proporci come guests, consulenti, voci o autori per altri podcasts.

Potrebbe attirare ospiti di alto profilo e sposor, qualora volessimo fare product placement o branded episodes all’interno del nostro format.

Ora forse ti starai chiedendo …

Che cos’è un media kit?

Si tratta di un pacchetto di informazioni sul tuo podcast, creato appositamente per ascoltatori, sponsor, clienti e stampa. Accessibile, facile da leggere e da condividere! Insomma, una versione ridotta del tuo show creata per incuriosire il pubblico.

Ecco cosa sono riuscita a fare io per il mio podcast Avrei qualcosa da dire Show, utilizzando dei template su Canva totalmente gratuiti!

La tecnica del media kit è anche molto diffusa nel mondo del lavoro, soprattutto se abbiamo un sito web o una pagina LinkedIn e vogliamo subito far capire al visitatore, che molto probabilmente non ci conosce, chi siamo e di cosa ci occupiamo nello specifico! Un po come ho fatto qui nella home.

Tornando ai podcast, un buon media kit dedicato dovrebbe:

  • Aiutare gli ascoltatori a trovare e condividere il tuo podcast
  • Costruire una relazione con gli sponsor
  • Fornire le informazioni chiave per eventuali articoli sul tuo podcast (o altro)
  • Mostrare il valore del tuo podcast e cosa lo rende unico
  • Incapsulare e condensare il tuo podcast per future presentazioni

Come preparare quindi un Podcast Media Kit?

A mio avviso ragionando ancora sulle 5W, ma in modo super sintetico.
E possibilmente senza superare le 6 pagine.

WHAT

Inserisci la copertina, il link al trailer ed una breve descrizione. Puoi anche utilizzare le informazioni che hai inserito nell’hosting nel momento in cui hai creato il tuo show.

Copertina del Podcast
Podcast trailer

Racconta di cosa parla il tuo podcast ed in quale categoria lo hai inserito (cultura e società o commedia ad esempio) in modo che le persone possano trovarlo facilmente nelle app. Se il nome è complesso come quello del mio primo podcast ad esempio (Avrei qualcosa da dire Show), considera la copertina un’alleata.

La memoria visiva dell’ascoltatore non è importante, di più!!! Soprattutto quando si sfoglia in un catalogo pieno di titoli e copertine. La tua deve poter svettare ed essere riconoscibile!


WHO

Una breve bio di chi ci ha lavorato

Chi è l’host, chi è l’autore, chi si occupa del montaggio (se non si tratta della stessa persona). Se ci sono contributi da parte di musicisti, ecc.

In questa sezione o nella precedente, sarebbe interessante inserire anche a chi è destinato all’ascolto del podcast.

Ad esempio: si tratta di un podcast di favole per bambini? Oppure di un podcast per appassionati di scienza e spazio?

A chi è sicuramente adatto il tuo podcast? Sono più uomini o più donne? Qual’è il range di età? Dalle statistiche del tuo hosting, da Spotify for Podcasters ed iTunes Connect, è facile recuperare questi dati ed incrociarli.

Se sai qual è la sfida, sai dove rischi di perdere ascoltatori. In questo modo puoi pianificare in anticipo ed evitare che succeda.


WHERE

Pensa all’ambiente e all’ambientazione.

Il tuo show è nato per via di un evento particolare (come un seminario o un’esperienza significativa) tenutosi in un posto ben preciso? E’ legato ad uno specifico luogo? La storia che racconti è ambientata in uno scenario singolare (come una nave spaziale o un’aula di tribunale immaginaria)? Oppure semplicemente registri a casa tua o in uno studio professionale?

Spazio e tempo rendono i nostri podcast unici, quindi è bene considerare di inserire informazioni di questo tipo.


WHY

Riassumi l’impatto previsto del tuo podcast.

Perché lo hai creato? Perchè il tuo pubblico target lo ascolta? Per cosa è pensato?

Ad esempio: “è progettato per insegnare al pubblico l’universo in modo divertente e accessibile”? oppure, “insegna la matematica con un umorismo adatto ai bambini”?

Dopodiché è fondamentale sfoggiare un pò di vanity metrics:

Quante persone hai raggiunto con il tuo podcast (ascoltatori – dispositivi unici)?

Quanti download hai stimato in un determinato lasso di tempo (per esempio ad un anno dalla pubblicazione della prima puntata)?

Quanti follower hai radunato in un gruppo social dedicato al podcast (pagina Facebook, instagram, canale Telegram ecc)?

Da dove ti ascoltano i tuoi ascoltatori (paesi raggiunti)?

Qual’è il tuo rating su iTunes e cosa ne pensano i tuoi ascoltatori? Se hai già lanciato e hai pubblicato diversi episodi, sarebbe interessante riportare alcune reviews che descrivano l’impatto del tuo podcast.

In che categorie solitamente sei in classifica e quali sono i risultati che hai raggiunto? Ad esempio: iTunes ti ha messo in evidenza o hai raggiunto la Top Chart del tuo paese o di categoria?


WHEN

Tempi e ritmo.

Quando hai lanciato il tuo podcast? O, se non è ancora stato pubblicato, qual’è la data di lancio prevista? Nel caso in cui sia già stato avviato, sarebbe interessante scrivere quanto tempo ci hai investito o ci investi regolarmente.

Stai iniziando una nuova stagione? Sta arrivando una pietra miliare come un centesimo episodio? O una puntata bonus che nessuno si aspettava? Questi sono tutti dati importanti.

Se hai un podcast continuativo e rispetti una cadenza, indica il ritmo e quale giorno/ora della settimana solitamente pubblichi.

Infine, sarebbe anche utile indicare la media lunghezza delle puntate. Format breve o lungo? Nel caso di un podcast basato su interviste, ad esempio, è piuttosto difficile avere puntate veloci.


HOW

Non è una W, ma è sempre utile (soprattutto in questo caso) poiché questa sezione permette alle persone di ascoltare a tutti gli effetti il tuo podcast mediante una call to action.

Hai una landing page o un sito dedicato al podcast? Hai delle pagine social su Facebook o Instagram in cui pubblichi regolarmente? Inserisci questi link qui.

Ma prima di tutto rendi ben visibile il pulsante ascolta. O inserisci direttamente i collegamenti alle maggiori piattaforme, come Apple Podcast, Spotify, Google Podcast. Non tutti, ma quelli dai quali sai di ricevere più ascolti.

Personalmente consiglio di utilizzare un unico smart-link (trackabile) facilmente realizzabile con diversi servizi, fra cui Chartable, e che permette a chi clicca di accedere direttamente all’app di ascolto. Ad esempio se clicchi qui, si aprirà Apple Podcast o iTunes a seconda del dispositivo Apple che stai utilizzando, se hai invece Android il link ti porterà a Spotify o a Google Podcast a seconda delle preferenze.

Pannello di gestione degli Smart Links su Chartable

Ad ogni modo se l’ascoltatore non ha Spotify, Google Podcasts o Apple podcast installate, non c’è alcun problema! Potrai scegliere di mandare i listeners dove vuoi tu (ad un link specifico) o potrai optare per la soluzione offerta da Chartable (senza mettere spunta e indirizzo in “Default URL” nello schemino sopra), ovvero una pagina speciale in cui verrà data la possibilità di scegliere l’app per l’ascolto. Fra le varie opzioni proposte ci sarà anche il modo di ascoltare tramite podcatchers o players che non necessitano dell’installazione di un app.

Link di Chartable al quale veniamo rimandati se non abbiamo l’app installata

Se ritieni lo smart-link troppo complesso, è consigliabile allora utilizzare Gopod.me come CTA. Questo servizio nella versione free funziona esattamente come il link di default di Chartable. Ma offre anche più opzioni, fra cui la lista degli episodi dotati a loro volta di links e players personalizzati.

Si tratta infatti sempre di una pagina multiplayer con un url che potrai creare appositamente e ricordare facilmente.

La mia infatti è https://gopod.me/aqdshow

In queste paginette multiplayer viene riportato anche il feed RSS del podcast in modo che le persone possano eventualmente copiarlo e incollarlo nel proprio podcatcher preferito.


IMPAGINAZIONE

Ora che abbiamo tutte queste informazioni sotto mano, ti consiglio di creare un account su Canva, che dispone di moltissimi modelli per Media Kit già pre-impostati e graficamente molto carini.

Eccone uno a pagamento qui ed uno gratuito qui sotto in doc, pronto da scaricare:

Una volta impostato il tuo Podcast Media Kit, salvalo in pdf e rendilo facilmente scaricabile e accessibile dal tuo sito web o pagina social.

C’è da dire che moltissimi podcast non dispongono di un sito, ma direttamente di una Landing Page (realizzabile con Mailchimp ad esempio o direttamente su Gopod.me). Come soluzione si presta benissimo!

Si tratta di un sito alleggerito, veloce e sintetico, che consente al visitatore di comprendere a colpo d’occhio, semplicemente scorrendo, quello che sta guardando.

Uno dei pulsanti, oltre a quello per l’ascolto diretto, potrebbe essere “Scarica il Podcast Media Kit”. Un po’ come ho fatto io nella home page di questo sito (con un MK più incentrato sulla mia figura professionale) e nella sezione dedicata al podcast.

Un media kit potrebbe anche essere una semplice pagina dedicata al podcast nel sito dell’host, e farebbe bene o male lo stesso mestiere della landing page, che però ha un look più attuale. Tuttavia trattandosi talvolta di un documento per la press, costituito da informazioni più specifiche (soprattutto quando si parla del delicato tema degli ascolti e delle sponsorships) è sempre preferibile creare una scheda salvabile anche su un desktop. O inviabile come allegato.

Se si vuole allegare anche le immagini promozionali, il file del trailer o altri documenti sciolti, si può anche semplicemente creare una cartellina compressa o un archivio su Google drive.

Infatti se non si intende condividere con tutti queste informazioni, è sempre possibile inviare i dati su richiesta o dare l’accesso al download solo inserendo la mail o mediante una password. Ma è davvero una scelta personale.


CHECK LIST E CONCLUSIONI

Un Podcast Media Kit non è altro che il curriculum del podcast. E può essere utilizzato per vari scopi: attrarre inserzionisti, sponsor, ospiti di qualità (e viceversa), presentarti ad un cliente ecc. Un buon kit multimediale evidenzia il valore del tuo podcast e offre agli interessati una rapida occhiata a chi sei, cosa tratta il tuo podcast, qual’è il tuo pubblico e cosa hai da offrire.

Ecco quindi tutto quello che dovresti inserire nel tuo Podcast Media Kit

  • Una descrizione del tuo podcast, il trailer, la copertina e le categorie di appartenenza
  • Programmazione (cadenza, frequenza di pubblicazione, orario)
  • Lunghezza media degli episodi (format breve o lungo)
  • Alcuni episodi di successo (i più scaricati, con link o player)
  • Informazioni sugli host o su chi lavora al podcast
  • Traguardi raggiunti (top chart, ranking, numero di iscritti o ascolti, categorie in evidenza)
  • Eventuali articoli e citazioni dalla stampa
  • La tua valutazione media su iTunes o su Podchaser ⭐⭐⭐⭐⭐
  • Le recensioni più belle in evidenza
  • Numero totale di download (all time, per anno, mese, episodi, ecc.). N.B.: Gli inserzionisti sono in genere interessati a quanti download ogni episodio riceve in media in un periodo di 30 giorni
  • Altri dati relativi al pubblico come aree geografiche, dispositivi, app e dati di consumo pertinenti
  • Che cosa include la sponsorizzazione, se c’è: che tipo di pubblicità offri e dove si troveranno i roll; quali sono le opzioni di sponsorizzazione (ad esempio: costo per branded episode, costo puntata sponsorizzata con messaggio promozionale e link nelle note dell’episodio, costo per annuncio (pre-mid-post roll di 30 secondi). Info utili qui
  • Social media followers complessivi coinvolti (dalle pagine dedicate)
  • Aziende e brand con cui hai collaborato (adv, product placement, branded contents)
  • Che cosa stai cercando in termini di ospiti (se li prevedi) e che tipo di esperienza o informazione puoi offrire (per relatori, spettacoli dal vivo e opportunità per i media)
  • Contatti (sito, landing page, blog) informazioni e collegamenti ai social media
  • Informazioni sulla demografia del pubblico, range di età o interessi
  • CTA per l’ascolto diretto, link al sito Web o Landing Page, abbonamento a newsletter o link diretti ai social media.
  • Link a Patreon, alle donazioni Paypal per supportare il progetto, allo shop (merchandising) o a link affiliati all’attrezzatura utilizzata (ad esempio: microfono, scheda audio ecc)
  • Selezione di immagini promozionali legate al podcast utili per la press

ALTRI ESEMPI DI MEDIA KIT

PodBean Media Kit

The Big Loop Podcast

Podcast Junkies

The Love and Luck Podcast Press Kit

Mobile First

Indie Travel Podcast

Zen Parenting Radio

Golficity


Grazie per aver letto fino a qui.

Chiara


Pubblicato da Maria Chiara Virgili

Mi chiamo Maria Chiara Virgili e sono un'autrice comica. Creo podcast e video d'intrattenimento per il web. Condivido digital tips & tricks sul mio blog.