Come usare Pinterest per aumentare ascolti e traffico su Podcast e Blog

pinterest guida freebie

Come usare Pinterest al meglio?

Benvenuti in questa nuova guida che mi appresto a scrivere dopo aver testato le potenzialità di Pinterest!

E voi mi direte:

” Nooo un altro social nooo! Non ne possiamo più!”

Bene. Avete perfettamente ragione 😄

Seguire più social contemporaneamente è una gran fatica, un vero e proprio lavoro se si vuole fare per bene, in modo strategico e costante! Spesso risulta davvero impegnativo!! Per anni sono stata molto passiva sui social networks, anzi proprio nella vita in generale visto che lavoravo e basta e non avevo tempo per dedicarmi ad altro.

Ma ad un certo punto le cose sono cambiate e sono “esplosa”. In tutti i sensi! Avevo voglia di esprimermi, di comunicare, dire la mia (ecco perché il mio primo audio-prodotto si chiama Avrei qualcosa da dire Show)!

Per molti a fare la differenza è stato YouTube, nel mio caso i podcast sono stati la chiave di volta. Scrivere e registrare episodi mi ha aiutata a sbloccarmi e ad interfacciarmi con gli altri. Ho raccontato parte di questa storia e di come ho iniziato l’esperienza proprio qui.

Per farla breve, oltre ad essere di base molto estroversa e curiosa, soprattutto nei riguardi del digital e della tecnologia, la mia presenza sui social è diventata rilevante soprattutto per le mie scelte professionali. Lavorando ormai da freelance è importantissimo per me avere una buona presenza sul web.

Quindi stavolta mi sono permessa di sperimentare io per voi!

In modo da facilitarvi le cose mediante dei tips and tricks che vi aiutino ad ottenere buoni risultati attraverso questa piattaforma che non è un social, ma un vero e proprio motore di ricerca!

Che cosa vuol dire? Vuol dire che si basa sulle keywords (SEO)! Il che implica che una buona descrizione può davvero fare la differenza!

Ma prima di andare al sodo, vi spiego come funziona Pinterest.

Partiamo proprio da zero.

Su Pinterest potete creare delle bacheche contenenti immagini (meglio se verticali) o video (meglio se verticali e brevi) che riportino a siti, podcast, blog, newsletters … tutto ciò che volete!

Ciascuna immagine/video è chiamata Pin ed è appunto legata ad un link!

Esatto … i famigerati links 🙏

Gli stessi che su Instagram, a meno di non possedere 10k followers minimo (cosa che ci consentirebbe di far fare swipe-up nelle stories) siamo costretti ad inserire nella bio (usando un linktree ad esempio), o nelle descrizioni ai video IGTV (tecnica che sto sperimentando ultimamente e di cui vi parlerò in un post futuro)!

Insomma, ma quanto è scomodo su Instagram utilizzarli ?

Qui invece è proprio il contrario! Ruota tutto intorno a loro! E più un’immagine o un video piace, più possibilità di click vi sono sul link collegato.

Quando navighiamo dentro Pinterest ed effettuiamo una ricerca, è un pò come andare su Google immagini, solo che in questo caso possiamo filtrare i risultati per bacheche, pin singoli, pin legati a prodotti, video, persone e altre sotto categorie che spuntano fuori non appena avviamo la ricerca!

Il risultato è che ci imbatteremo in centinaia di migliaia di Pins di altri utenti.

Ricerca

Se fra questi uno ci colpisce (e Pinterest funziona a colpo d’occhio), avremo diverse possibilità:

  • cliccare sopra al pin ed andare al link collegato
  • fare un repin del pin stesso (ovvero salvare questa immagine in una nostra bacheca)
  • commentare e/o aggiungere una reazione
  • inoltrare ad un altro utente, scaricare o condividere altrove

Pinterest è collaborativo quindi vi consiglio di non creare dei pin che rimandino solo ai vostri canali, ma di aggiungere alle bacheche anche pin di altri (repin)!

Mantenete sempre una percentuale 70/30. Ovviamente il 70% equivale ai vostri pin!

Andiamo però con ordine.

Ci sono moltissime cose da dire e cercherò di fare in modo che anche chi non ha mai utilizzato Pinterest possa capirci qualcosa senza perdersi 😃

Se volete utilizzare Pinterest nell’ottica di aumentare ascolti e traffico del vostro podcast, sito o blog, la prima cosa che vi suggerisco di fare è creare un profilo Pinterest Aziendale (Pinterest Business).

Se non ne avete già uno, potete crearlo facilmente accedendo alla piattaforma sul sito italiano Pinterest.it

Schermata di benvenuto su Pinterest e registrazione account aziendale

Se invece ne avete già uno, ma si tratta di un profilo normale, seguite questa procedura che vi permetterà di convertirlo facilmente in uno aziendale.

Tuttavia, Pinterest ci da anche altre opportunità: potreste infatti necessitare di avere un account business correlato al vostro personale (dunque omonimo) ma allo stesso tempo distaccato; oppure un account business non correlato al personale, ma sempre appunto distaccato. A seconda delle scelte, vi suggerisco di visitare questa pagina che spiega come fare!

Si parte!

Ora che abbiamo un account business sotto mano, noteremo in alto la presenza del pulsante business hub: il luogo magico al quale potremo accedere per visionare le nostre vanity metrics e scoprire molte utili informazioni sul traffico, su come stanno andando i nostri pin, quali fra questi funzionano meglio e quali peggio, quali sono stati repinnati, quali solo visionati e quali cliccati. Queste informazioni sono fondamentali per capire che tipo di strategia adottare!

Pulsante Business Hub

Ma come configuriamo al meglio il nostro Pinterest?

  • Curando il nostro profilo per prima cosa e tenendo a mente che le keywords sono importantissime! Regola fondamentale!
  • Come accennavo prima, le ricerche prendono in considerazione anche il nome utente, quindi dobbiamo necessariamente inserirne uno che racconti chi siamo e cosa facciamo, per essere trovati più facilmente. Stessa cosa vale per la bio, evitando come la peste i link!
  • Nel mio caso ho convertito il mio vecchio profilo in uno business, aggiornando la bio e creando delle bacheche relative a ciò che faccio (quindi i podcast, i miei post sul blog, i miei artworks ecc). A mio avviso è il metodo più efficace e per esperienza posso dirvi che funziona meglio un profilo legato ad una persona fisica piuttosto che uno dedicato esclusivamente ad un podcast o blog (stessa cosa ho constatato su Instagram ad esempio). Oltretutto in questo modo potrete creare più bacheche dedicate ai vostri interessi ed aumentare le possibilità che gli utenti vi trovino e pinnino le vostre immagini.
Nome e Bio
  • Per la copertina potrete scegliere una bacheca apposita, Pinterest ve la aggiornerà mostrando i pin più recenti! Anche in questo caso vi consiglio di optare per quella che funziona di più, ma è una cosa che capirete strada facendo. Inizialmente non è super essenziale!
Selezione della bacheca da mostrare in copertina
  • Nella sezione verifica (fra le impostazioni) aggiungete il vostro profilo Instagram, Youtube o Etsy. Io ad esempio ho collegato il mio IG ed è molto comodo perché Pinterest crea appositamente una bacheca ad esso associata, che si auto-aggiorna e contenente tutte le immagini sotto forma di pin che rimandano naturalmente all’account.
  • Nota bene: Pinterest funziona alla grande con formati verticali, quindi non aspettatevi grandi risultati da parte delle immagini pubblicate automaticamente dal feed di instagram (proprio perchè queste non sono mai verticali)! Tuttavia, è una procedura che consiglio comunque di fare per avere un altro riferimento social!
  • Infine, se avete un negozio online e vendete dei prodotti, sappiate che Pinterest vi consente di associare il prodotto stesso all’immagine innata (sono sincera non ho approfondito questa feature, ma ho visto che vi sono opzioni a riguardo).
verifica del profilo Instagram
  • Sempre nella sezione verifica, aggiungete e verificate il vostro sito. Se create un profilo aziendale è fondamentale collegare il vostro blog o un sito ufficiale. Se lo verificate poi, è ancora meglio! Vi chiederà di procedere inserendo un codice, ma per questo vi rimando alla guida di Pinterest.
  • Se invece non avete un sito personale o un blog, non importa! Potrete sempre inserire un qualsiasi indirizzo (ad esempio il link di ascolto del podcast), ma vi consiglio caldamente di crearvi un angolino tutto vostro nel web. Avere un piccolo sito è comodo anche per chi fa podcast e aiuta non solo a farvi scoprire ma ad avere tutte le puntate in un unico luogo. Molto utile quando ad esempio vi interfacciate con persone che non sono pratiche con i podcast e tenderanno per prima cosa a cercarvi su google.

Se non sapete da che parte iniziare con un sito o una landing page (veloce e pratica) posso aiutarvi.

Date un occhiata qui.
Verifica sito web
  • Una volta completata la procedura di verifica, comparirà una spunta verde e avrete la possibilità di collegare il feed rss del vostro sito (eh no, non quello del podcast!) direttamente a Pinterest. Questa operazione è utile per chi ha un un blog, e desidera che la piattaforma crei automaticamente dei Pin correlati alle immagini dei futuri articoli in una specifica bacheca. Queste impostazioni le trovate nella sezione crea pin in blocco che vi da anche la possibilità di utilizzare dei formati .csv. Ma, a meno che non siate esperti di excel e non abbiate un miliardo di immagini, non credo che questo bulk sia la soluzione più pratica per voi, mentre magari per un’azienda che mette in mostra prodotti estratti da un ampio catalogo, è forse lo strumento più adeguato.
Blog Feed
  • Ultimo consiglio legato al sito web: Esistono plugin che consentono di visualizzare l’iconcina pin anche direttamente sul vostro sito, in modo da permettere agli utenti che lo visitano di pinnare le vostre immagini molto più facilmente. E’ una procedura altamente consigliata a chi ad esempio ha un sito vetrina con molte foto! Vi rimando alla guida ufficiale. A parte questo, esistono comunque i widget e i blocchi Pinterest (come quelli aggiunti a questo sito), che sono davvero semplici da utilizzare e permettono di dare uno sguardo alle bacheche anche “da fuori”.

Regole generali per creare Bacheche e Pin efficaci.

Dopo aver sistemato tutte le impostazioni, le bacheche e i pin sono la cosa più importante a cui pensare! Lo scopo è quello di creare bacheche correlate ai vostri interessi, attività, podcast ed invitare le persone a salvare i vostri pin o ancor meglio, a cliccarci sopra!

Su Pinterest vince il colpo d’occhio! Una grafica riconoscibile e delle foto wow fanno la differenza! Devono poter emergere in mezzo a moltissime altre.

Ecco quindi alcune accortezze e strategie intelligenti per rendere i vostri pin efficaci e rimandare il traffico sulle vostre pagine o podcasts.
  • Pinterest preferisce le immagini che si sviluppano in verticale (non a caso si può considerare il social delle infografiche, ndr) e infatti fra le due principali dimensioni è quella a cui prestare maggiormente attenzione. Il lato orizzontale deve misurare 236 px, mentre il verticale viene automaticamente ridimensionato. È buona norma, comunque, non eccedere nella lunghezza del contenuto per evitare di annoiare l’utente che non va al di là di qualche scroll.
  • Una descrizione ricca per ciascun pin! Come ripetuto più volte, le keywords sono importantissime. Quindi quando create un pin, oltre al link di rimando, aggiungete un titolo e una caption fatta bene e con i relativi hashtags! Eh si, perché Pinterest lavora anche con quelli! Shhh 🤫 lo sanno in pochi!
  • Nota bene: se utilizzate estensioni di Pinterest da browser (Chrome, Firefox o altri), e che vi permettono di pinnare facilmente immagini sul web, tenete in considerazione che non viene aggiunta una descrizione efficace! Anzi, spesso alcuna! E nella maggior parte dei casi non potete cambiarla dopo. Quindi occhio sempre a questo fattore! Tutto ciò che viene mandato a Pinterest da sistemi esterni (come detto prima, vale anche per instagram!) viene sempre messo in secondo piano. Quindi il consiglio è di fare la cosa inversa. Andare su Pinterest e fare in modo che lui prelevi l’immagine che avete trovato sul web, così da aggiungere voi stessi la descrizione!! Ma vi spiego come nei prossimi punti.

Come creare un Pin ?

Tenendo in considerazione le regole sopra citate, basta cliccare sul + in rosso in alto a destra nella vostra home. Si aprirà una schermata che vi consentirà di caricare una o più immagini (potete fare caroselli o collage volendo) programmare i vari pin, inserire titolo, descrizione e indicare la bacheca di destinazione! Molto easy e intuitivo.

Ma come fare se l’immagine o video che vogliamo pinnare è sul web e non nel nostro pc, smartphone o tablet?

Ve lo spiego qui sotto.

Premesso che questa strategia funziona sia con le immagini che con i video, ecco un esempio pratico:

Sul mio instagram ho una serie video IGTV che si chiama Storie Struccate. I video IGTV sono solitamente verticali e il formato dunque si presta abbastanza bene per Pinterest! Solo che IG (anche se associato a Pinterest) non carica quei video.

Quello che ho intenzione di fare è quindi creare una sezione* dedicata a questi video nella mia bacheca Instagram senza doverli caricare a mano su Pinterest!

Nell’immagine qui sotto vedete la schermata che si apre una volta premuto il + in rosso per creare un nuovo pin. A sinistra vi da due possibilità:

  • caricare un contenuto a mano prelevandolo dal vostro pc/smartphone/tablet e indicando un link di destinazione.
  • inserire un sito web (opzione “salva dal sito”) in modo da far fare tutto a Pinterest. Va da se che link di destinazione sarà identico a quello che date in origine!
Inserisci il link all’immagine o al video per pinnarlo

Nel mio caso ho dovuto copiare il link da IGTV per ciascun video e ripetere questa operazione aggiungendo le descrizioni in modo corretto e pubblicando di volta in volta i Pin! Ecco il risultato.

Sezione Storie Struccate IGTV nella bacheca Instagram

Piccola postilla sulle e sezioni*. Come vedete nell’immagine qui sopra, nella mia bacheca Instagram ci sono i pin ed una sotto-bacheca dedicata ai video IGTV. Si tratta di una sezione ed è appunto dedicata a contenuti che ritengo differenti. Potete creare tutte le sezioni che volete all’interno delle vostre bacheche, vi servono per ordinare le idee e catalogarle.

Per esempio nella mia bacheca del blog ho creato una sezione per i pin dedicati agli articoli freebie ed un’altra relativa ai pin dei post normali.

Per creare una sezione premete il + all’interno della bacheca. Anche in questo caso il consiglio è di lavorare bene con le descrizioni sia delle bacheche che delle sezioni, non servono hashtag o links, ma parole chiave!

Crea una sezione all’interno di una bacheca

La vostra home parla di voi, quindi ricordate che le bacheche più importanti devono essere messe in primo piano e Pinterest vi da modo di selezionare le principali.

In più, oltre a titolo, descrizione e categoria, che devono sempre essere accurati, potete scegliere un’immagine di copertina fissa per ciascuna bacheca (bacheca > modifica la bacheca). Questa verrà mostrata in grande con a fianco alcuni degli ultimi pin aggiunti.

Bacheche di Gruppo

Con le bacheche si possono fare davvero moltissime operazioni. Possiamo renderle private (le vediamo noi), e possiamo renderle collaborative!

Ad esempio, la bacheca dedicata al podcast Dannati Architetti, è gestita da me e Lucia Russo. La mia amica, anche lei architetto, che si occupa della ricerca a monte delle puntate! La bacheca è naturalmente visibile a tutti ma modificabile solo da noi.

Per invitare qualcuno a collaborare ad una vostra bacheca, basta inserire la sua email o scrivere il suo nome Pinterest (naturalmente la persona in questione deve avere un profilo).

bacheca collaborativa dannati Architetti

Una volta premuto invita, cliccando sull’esagono grigio si possono stabilire delle regole ancora più precise per la bacheca. Nel caso delle bacheca appena mostrata le regole sono tutte disattivate, ma se la si volesse rendere collaborativa al 100%, basterebbe abilitare le richieste di gruppo.

Normalmente cercando su Pinterest non è semplicissimo trovare bacheche di gruppo, ed è per questo che esistono siti come PinGroupie dove potete cercare quelle collaborative in base ai vostri interessi, all’interno delle quali pubblicare i vostri Pin e quelli di altri rispettando le regole degli amministratori. E’ una strategia molto utile!

Oltre ad aver aderito anche io ad alcune bacheche collaborative, ed aver notato che non ve ne era nessuna italiana e dedicata ai podcast, ho pensato di crearne una io!

Eccola qui sotto!

Podcast Italia | Bacheca di Gruppo

Si tratta di una bacheca dedicata a tutti i Podcast Italiani e a ciò che gira intorno, assolutamente collaborativa ed alla quale chiunque fra podcasters, appassionati ed ascoltatori con profilo Pinterest può unirsi e pinnare il proprio show.

Vi invito quindi a partecipare a questa iniziativa e ad aiutarmi a diffondere i podcast italiani su Pinterest. Siamo una minoranza e credo ci sia assolutamente spazio per fare una bella community!

Promuovi il tuo Podcast su Pinterest e pinna quelli che ami ascoltare!

Partecipa alla Bacheca di Gruppo dedicata ai Podcast Italiani

Bacheche e Podcast

L’idea di creare delle bacheche legate ai podcast mi è venuta con Dannati Architetti, show in cui racconto la vita di archi-stars famose e delle loro opere maggiori. Si tratta di un podcast di nicchia naturalmente, ma concepito in modo tale da svelare piccoli aneddoti e curiosità a chi già di architettura ne sa, e dare invece un’infarinatura generale a chi non è addetto ai lavori, ma solo curioso.

Perciò io e Lucia ci siamo dette: “Perché non creiamo una bacheca con delle immagini legate alle puntate?”

E’ un’idea che effettivamente può aiutare a comprendere meglio lo stile di determinati architetti e avere un approccio visivo sia dei loro volti che delle loro opere.

La bacheca di Dannati Architetti Podcast ha delle sezioni interne dedicate alle puntate e dei pin liberi (principalmente verticali e fuori dalle sezioni) che rimandano sia all’ascolto diretto della puntata sia ai pin di altri utenti legati ai temi citati.

Dannati Architetti Podcast – bacheca

Al momento come bacheca è più sbilanciata di altre, in quanto il numero di immagini correlate agli episodi (repin) nelle sezioni è naturalmente superiore ai pin di rimando diretto al podcast (i nostri pin). Ma essendo differente lo scopo della bacheca stessa … non è un grosso problema!

Sezione dedicata all”architetto Mies Van Der Rohe – Episodio 1 del podcas

Avere delle belle bacheche, ordinate, accattivanti e ben strutturate aiuta, ma non basta! Bisognerebbe creare almeno 10 pin diversi per ciascun post del blog o episodio del nostro podcast per rendere il tutto ancor più efficace!

Ma attenzione sempre a rispettare la regola delle percentuali. 70% per i nostri pin, 30% degli altri!

Anche per Avrei qualcosa da dire Show ho realizzato una bacheca, ma essendoci già moltissimi episodi, mi sono limitata a dividerli in sezioni a seconda della stagione prelevando le copertine e aggiungendo pin di altri utenti legati a tematiche trattate nelle varie puntate!

La grafica è (quasi) tutto!

La tattica migliore è quella di programmare e cercare nel tempo di creare nuove grafiche anche per i vecchi link/pin e riportarli alla luce (gli articoli vecchi del blog e le puntate passate ad esempio).

I pin non bastano mai! E più ce ne sono e meglio è! Ma ad aiutarci in questa impresa e a creare pin super sexy, c’è Canva!

Io sono una grafica e adopero Photoshop anche per smacchiare i vestiti, ma trovo l’utilizzo di questo tool online davvero eccezionale! Su Canva potete cercare il formato di Pinterest e costruire i vostri pin in modo molto semplice partendo da dei template già pronti, alcuni anche animati!

Canva

Date un’occhiata alla mia bacheca qui sotto per avere un riferimento! L’ideale sarebbe trovare uno stile che accomuni tutti i pin, io sinceramente ho voluto sperimentare un po’!

Infine: Unsplash (il sito dove potete trovare immagini copyright free), ma anche app come Mojo o Canva Stories e altri siti come Headliner (che creare l’onda sonora e mini trailer delle puntate podcast), sono altri alleati per creare pin verticali utilizzabili ad esempio sia nelle storie di instagram che su IGTV!

Ma di questo ve ne parlerò più avanti … perché sto sperimentando nuovi trick!

Risultati e Statistiche

E’ da esattamente 8 giorni che uso attivamente Pinterest. Pubblicando almeno un’immagine al giorno dopo aver creato delle bacheche belle ricche inizialmente (primi due giorni) e costituite prevalentemente da pin verticali. Premetto che il mio account era assolutamente morto e che non ho mai fatto sponsorizzate (volendo potete farle)!

Ecco quindi i primissimi risultati in termini di traffico …

confermati anche da Google Analytics che ha intercettato movimenti sul mio sito provenienti da pinterest!

Nel mio caso l’obiettivo principale era arrivare al sito e al mio primo podcast (Avrei qualcosa da dire Show) e devo dire che dai pin che hanno funzionato di più e dai numeri raggiunti rimango stupita. Perché ci ho preso!

Il pin da 7328 impressions è un mini video che rimanda al podcast, (fatto con Canva) e che si trova nella bacheca “migliore”, quella di Avrei qualcosa da dire Show. A seguire vi è proprio quella dedicata a questo blog.

Le statistiche di Pinterest sono molto dettagliate e accedendo alla pagina analytics.pinterest.com abbiamo un quadro molto più chiaro, anche esportabile in formato .csv se vogliamo!

Ci permette di comprendere praticamente ogni cosa: che dispositivi utilizzano i nostri visitatori (nel mio caso prevalentemente mobile), quali contenuti apprezzano di più (nel mio caso i mini video) e di filtrare per account verificati (cioè tutto ciò che rimanda al nostro sito o ad instagram ad esempio), per impressions, interazioni, primi piani, click e salvataggi … ecc

Ecco ulteriori dati presi proprio da questa sezione esterna dedicata alle statistiche dettagliate.

Statistiche generali di crescita
le bacheche migliori
i pin migliori

Conclusioni

Che dire, Pinterest è una bellissima piattaforma.

E’ godibile, ben strutturata, facile da utilizzare. Ho giusto qualche riserva nei confronti dell’app che potrebbe essere migliorata, ma da web l’esperienza è perfetta! Niente a che vedere con instagram che è tutta mobile praticamente, anche se adesso con Later o altri applicativi che consentono di programmare i post c’è più “supporto”.

A proposito di programmazione, per Pinterest consiglio vivamente Tailwind

Tornando alla piattaforma e alle conclusioni, non c’è molto da aggiungere: è comoda anche per cose più personali, potete creare bacheche d’ispirazione e moodboard, cosa che io faccio moltissimo con i disegni e le fotografie di viaggio ad esempio.

E poi, se dobbiamo proprio dirlo …

Da zero a 8500 viste al mese in 8 giorni è davvero tanta roba! Sono sicura che insistendo aumenterà anche il numero di click sui vari post.

Quindi continuerò la mia epopea pinterest e spero davvero che proviate a buttarvi dentro anche voi!

Mi auguro che questa guida possa esservi utile e vi prometto che non sarà assolutamente l’ultima, man mano che andrò avanti vi aggiornerò e vi darò risultati più concreti!

Chiara


Pubblicato da Maria Chiara Virgili

Mi chiamo Maria Chiara Virgili e sono un'autrice comica. Creo podcast e video d'intrattenimento per il web. Condivido digital tips & tricks sul mio blog.