Frank Lloyd Wright on film

Che gli edifici di Frank Lloyd Wright abbiano ispirato il grande cinema, ospitando anche svariati set, è cosa risaputa … Ma io ci scrivo lo stesso un articolo, anzi, ci faccio proprio una rubrica! Questo infatti è il primo di una serie di post sull’architettura nel cinema, tema che trovo intrigante e che ho già iniziato a trattare sui social attraverso dei mini video. Qui sotto trovi proprio quello che ho realizzato su Frank Lloyd Wright estrapolando, da cinque film, le scene in cui compaiono le sue architetture.

Continua a leggere per scoprirle più da vicino!

Frank Lloyd Wright on film: cinque edifici in cinque pellicole cinematografiche

Solomon R. Guggenheim Museum, New York

L’iconico museo, con la sua avvolgente rampa a spirale, compare già nel 1979 in Manhattan di Woody Allen, film volutamente girato in bianco e nero ed in formato anamorfico per mettere in risalto lo splendore “oscuro” della grande mela.

«Quando la vedi sul grande schermo, è veramente decadente»

Woody Allen

Ritroviamo il Guggenheim in altri due film più recenti: Men in Black del 1997, in cui Will Smith rincorre un alieno che si arrampica in cima all’edificio (alla fine si lancia al suo interno dal lucernario in copertura) e The International del 2008, pellicola action in cui un agente dell’Interpol tenta di smascherare gli sporchi affari di un istituto finanziario di alto profilo; all’interno dello scenografico museo, ovviamente, i nemici finiscono per affrontarsi a colpi di pistola.

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Millard House, Pasadena

Conosciuta anche come La Miniatura, questa casa del 1923 è una delle quattro textile block houses californiane di Wright; un vero e proprio gioiello caratterizzato da blocchi perforati che regalano giochi di luce magnifici alle inquadrature di Westworld, serie televisiva di HBO; di proprietà di Arnold Weber, la casa compare nelle stagioni II e III dell’apprezzatissima science fiction e fa capolino anche nell’episodio “Blood Oath” di Star Trek: Deep Space Nine (1994), dove appare come la Secarus IV, dimora di Albino.

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Marin County Civic Center, San Rafael

Completato negli anni Settanta, il Marin County Civic Center è il più grande edificio pubblico mai costruito da Wright, nonché l’ultimo della sua lunga carriera; riprende per certi versi Broadacre City, il concept di pianificazione urbana ideato dallo stesso architetto nel 1932. Già set del primo lungometraggio di George Lucas, THX 1138 (1971), il complesso pare aver ispirato il design della città di Naboo in Star Wars (Epsiodio I, II e III) e quello degli interni del First Light, lo yacht di Dryden Vos di Solo: A Star Wars Story (2018). È tuttavia in Gattaca (1997), pellicola di fantascienza ambientata in un futuro in cui è possibile nascere con un patrimonio genetico programmato, che l’edificio è davvero protagonista: oltre all’ingresso con la famosa scala mobile, vediamo anche le sue coperture e la volta a botte del lucernario centrale.

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Della Walker Residence, Carmel

Anche nota come Cabin on the Rocks questa casa sull’oceano, completata da Wright nel 1951, compare in un classico e famosissimo film americano di cui sicuramente riconoscerai la colonna sonora! Sto parlando di A Summer Place (1959), pellicola in cui Ken e Sylvia, interpretati da Richard Egan e Dorothy McGuire, sono proprietari di una casa sulla spiaggia “progettata da Frank Lloyd Wright” (la stessa Sylvia lo dice a Molly, interpretata da Sandra Dee, proprio nel film). Come darle torto?

«The over-all-effect is quiet, and the long white surf lines of the sea seem to join the lines of the house to make a natural melody.”»

Frank Lloyd Wright
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Ennis House, Los Angeles

La più famosa delle quattro textile block houses di Wright è senza alcun dubbio la Ennis, l’ultima e la più grande opera in stile Revival Maya realizzata dall’architetto tra il 1923 e il 1924. Questa casa, ambitissima dai registi della vicina Hollywood, ha ispirato moltissime scenografie e ospitato innumerevoli set cinematografici … fu però Blade Runner (1982) a farle acquistare popolarità tra gli spettatori, anche se solo alcune riprese esterne furono realmente girate presso la casa. Le mura dell’appartamento di Deckard, ricostruito in teatro di posa, riprende i blocchi intessuti della Ennis e stessa cosa accade in Predator 2, in The Rocketeer, in Mulholland Drive, in Star Trek: The Next Generation e nel set del Palazzo di Meereen in Game of Thrones, fortemente influenzato nel design.

Come già anticipato, la casa compare in tantissimi altri film e serie tv tra cui: The house on the hunted hill, The day of the locust, Buffy the vampire slayer, The Karate Kid Part III, Black RainThe Glimmer ManThe Replacement KillersRush HourThe Thirteenth Floor, Twin Peaks e I Am the Night. Per quanto riguarda i videoclip musicali invece, la ritroviamo in “Why” dei 3T con Micheal Jackson, in “Have you ever” degli S Club 7 e in “Vuelve” di Ricky Martin.

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E questo era Frank Lloyd Wright on film: cinque edifici in cinque pellicole cinematografiche. A presto con un nuovo blog post sull’architettura nel cinema.

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